Parquet in bagno? Parquet no?

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Venerdì, 21 Marzo, 2014 - 16:30

Eccoci a cercare di sciogliere uno più grandi dubbi che attanagliano gli amanti del parquet: “ma posso metterlo anche in bagno?”. La grande paura in questi casi è che, una volta inserito nell'arredo bagno, il legno cominci a gonfiarsi o scollarsi a causa di qualche goccia d'acqua fuoriuscita dal box doccia.

Facciamo chiarezza.
Se il parquet è di “vero legno” (non laminato) può essere tranquillamente posato ovunque, dato che ben sopporta la presenza di gocce o piccole quantità d'acqua. Certo è che bisogna avere qualche accortezza (è pur sempre legno!) e seguire qualche semplice regola.

La prima raccomandazione è quella di asciugare subito il pavimento prima che l'acqua penetri pesantemente nelle fibre. Anche se forse, più che le gocce d'acqua vere e proprie, il parquet teme di più un nemico invisibile: l'umidità. Una stanza particolarmente umida, alla lunga, potrebbe danneggiare il pavimento molto di più di qualche goccia fuoriuscita dalla doccia e asciugata in tempi ragionevoli. In condizioni di umidità nella norma, invece, sarà sufficiente aprire le finestre ed aerare la stanza dopo l’utilizzo di doccia o vasca, così da evitare che l'umidità ristagni alterando il legno.

Che dire poi del tipo di legno? È innegabile che ci siano specie legnose meno sensibili al problema umidità. Doussiè (in foto quello di ITLAS), Merbau, Iroko e Teak sono tra queste, mentre il Rovere, che con l'umidità tende a creare macchie nerastre, risulta essere più delicato e richiede dunque qualche piccola accortezza in più.

In conclusione, il consiglio che vi diamo è di mettere il parquet in ogni stanza, tenendo però bene a mente che l'importanza della qualità dei prodotti. Un buon parquet in legno resisterà meglio ai piccoli imprevisti quotidiani e, nel tempo, acquisterà sempre più carattere.